Oltre un anno fa Cerva 16, nutrition e anti-aging center con sede nel cuore di Milano, ha intrapreso una collaborazione con una promettente startup mondiale del settore wellness, Youth Health Tech, insieme ad altre cliniche leader come Levitas Clinic di Londra e Osler Health International di Singapore, anch’esse punti di riferimento per i Percorsi Anti-aging. Da questa collaborazione nasce Cerva 2050, un’App capace di fornire la misura di biomarcatori di benessere polmonare, cardiovascolare, metabolico, mentale, cognitivo, dermatologico e di longevity in soli 2 minuti col solo ausilio dello smartphone. L’App è a disposizione di tutti attraverso gli store digitali, con una dotazione di 16 biomarkers che raddoppierà nel corso dell’anno. Per i pazienti di Cerva 16 è uno strumento già integrato nei Percorsi Anti-aging 12 mesi del Centro e nei programmi B2B per le aziende.
Come funziona l’app
Attraverso un video i sensori del vostro smartphone registrano i cambiamenti nella quantità di luce riflessa e assorbita dalla pelle del viso : sono così misurati in tempo reale, e poi elaborati dall’AI, parametri vitali come frequenza cardiaca, pressione sanguigna e frequenza respiratoria. La registrazione di un breve audio vocale consente invece di analizzare biomarcatori come rigidità e tremore della voce, e da essi di ricavare parametri di benessere cognitivo e mentale. Grazie a un selfie e ad immagini di specifiche aree del corpo, gli algoritmi permettono di ottenere biomarcatori estetici e di benessere cutaneo. Da ultimo, la registrazione e l’analisi dei passi e dell’accelerometro consentono di derivare l’indicazione dell’età biologica (e, ad es., come cambia nel tempo al variare dello stile di vita).
Dichiarazioni di Cerva 16
“L’abbiamo chiamata 2050 perché non sappiamo esattamente quando ma siamo certi che grazie alla tecnologia e al digitale in un prossimo futuro riusciremo a fare in modo accessibile e quasi istantaneo ciò che oggi è complesso, costoso e time-consuming. Le indicazioni dell’App non sostituiscono le misure diagnostiche mediche; le affiancano piuttosto, come valori puntuali e soprattutto come trends, con una facilità ed una frequenza d’uso che erano impensabili fino ad ora. Il tutto con un‘accuratezza che nel tempo si avvicinerà sempre di più a quella dei medical device”. Così ha dichiarato Luciano Buratti, co fondatore di Cerva 16, approfondendo questa nuova curiosa applicazione che mira a migliorare gli strumenti di prevenzione disponibili per tutti.
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